- La città di Granada
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Granada è la capitale della provincia omonima, situata nella parte est della regione dell’Andalusia. Questa zona è caratterizzata da una grande varietà geografica e paesaggistica. Da un lato troviamo la zona costiera caratterizzata da un clima mite e dalla fertile pianura del Genil, mentre dall’altra le regioni montagnose caratterizzate da un clima sicuramente più rigido, dove si trova anche il Mulhacén, la montagna più alta dell’intera penisola iberica con i suoi 3.481 metri. La città di Granada si trova alle pendici della Sierra Nevada dove confluiscono i fiumi Darro e Genil. La sua storia, unica nel suo genere, si ritrova nella mescolanza di palazzi arabi con i tesori del rinascimento cristiano. Come ultima capitale araba della penisola iberica, Granada conserva un grande valore simbolico.

La Cattedrale
Le colline contribuirono a dar forma alla città. In questa zona, si fondarono i vecchi quartieri dell’Albaicín e dell’Alhambra, entrambi ricchi di strade strette e tortuose con scorci su paesaggi meravigliosi. La parte nuova della città si trova in pianura, attraversata da grandi arterie come quella della Gran Vía de Colón e quella dei Reyes Católicos dove si incrociano le strade vicine alla cattedrale.

La Alhambra

Paseo de los Tristes
Gli arabi oltrepassarono lo stretto di Gibilterra nel 711 e si insediarono in quella che era una piccola città visigota situata sulla collina dell’Alambra costruendo alte muraglia e gettando le basi per le civiltà successive. A partire dal IX secolo, Granada crebbe di prestigio con la caduta del Califfato di Cordoba. Nel 1238 raggiunse il momento di massimo splendore, quando Mohamed ben Nasar diede inizio alla dinastia Nazari, estendendo il regno di Granada da Gibilterra a Murcia. A questa dinastia appartengono i successivi venti re che governarono fino al 1492, quando il re Boabd I fu costretto a lasciare Granada in mano ai monarchi Cattolici, il re Ferdinando e la regina Isabella. Per tre secoli la cultura islamica prese il sopravvento lasciando alla città di Granada meraviglie architettoniche del calibro del palazzo dell’Alhamba, dichiarata patrimonio dell’umanità, come il Generalife e l’Albaicín.
Granada inizia l’anno con la celebrazione della sottomissione della città al Re Católico, festeggiata il due di gennaio (il giorno in cui fu riconquistata). Il primo febbraio è la festa di San Cecilio, patrono della città. Gli abitanti di Granada fanno una processione mascherandosi come a Carnevale e dirigendosi verso il Sacromonte.
La Semana Santa viene celebrata in primavera. Le sue feste tradizionali e le processioni sono tra le più famose di Spagna.
In primavera, il 3 di maggio si festeggia il Día de la Cruz. In questo giorno, le strade di Granada si riempiono di colori.





