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Storia della letteratura spagnola

Il Romanticismo

Dopo la decadenza della nobiltà e la comparsa della borghesia come classe dominante iniziano a circolare in tutta Europa a nuove correnti liberali. Oltre al pensiero liberare appare un nuovo movimento culturale, cioè il romanticismo. Il romanticismo genera nella letteratura e nella società una rivoluzione di tale importanza che alcune delle idee nate nel romanticismo sono ancora oggi ritenute valide: l'individuo come centro della società, le classi sociali, i diritti della persona, la democrazia come forma di governo...

Gli autori romantici provano a ricreare il Medio Evo. Sono alla ricerca di nuovi ideali che si traducono in letteratura nella rinascita del romanzo e in particolare del romanzo storico con ambientazione medievale. Spesso in questi romanzi si combinano personaggi storici e personaggi di finzione. L'esempio più esplicativo di questa tendenza è il romanzo Ivanhoe di Sir Walter Scott. Questa tendenza dà nuova vita al romanzo che durante l'Illuminismo era stato messo da parte fino a quasi scomparire. Gli scrittori del romanticismo si liberano di tutti i legami che aveva imposto la corrente illuminista. Il romanzo non ha più come unico scopo insegnare ed educare; la lettura dei romanzi viene considerata un intrattenimento: deve permettere al lettore di visitare mondi che sono al di là della ragione e del reale. Il fantastico e tutto quello che si distanzia dalla realtà viene rivalutato.

I romantici hanno una visione tragica del mondo, si sentono incompresi e tentano di fuggire dalla realtà. Questo desiderio di fuga si traduce in due opzioni: con i viaggi alla ricerca di avventure (es: Lord Byron in Grecia) e il conseguente fenomeno dell'esotismo, o con il suicidio, come atto estremo di fuga dalla realtà.

In Spagna il Romanticismo inizia più tardi rispetto al resto dell'Europa. Durante il periodo napoleonico la Spagna è impegnata nella guerra d'Indipendenza. Al termine della guerra il re Fernando VII vanifica qualunque tentativo di stabilire la democrazia nel paese e la annulla la Costituzione del 1812 e la persecuzione di tutto il movimento liberale.

Il giornalismo spagnolo conferma l'importanza acquisita durante l'Illuminismo e trova nella figura di Mariano Josè de Larra il suo esponente di spicco. Nei suoi articoli Josè de Larra fornisce un ritratto critico e mordace della società che lo circonda e incarna a tal punto lo spirito romantico che morirà suicida.

José de Espronceda è un altro dei grandi autori del romanticismo. I suoi componimenti affrontano i grandi temi romantici, e il più conosciuto è la Canción del Pirata. Il pirata è un simbolo della libertà. È un emarginato idealista che vive sulla sua nave, non ha una patria e va in cerca di avventure e incarna perfettamente lo spirito del romanticismo. Successivamente appaiono altre due importanti figure del romanticismo spagnolo: Gustavo Adolfo Béquer e Rosalìa de Castro.

Gustavo Adolfo Béquer è famoso per Rimas y Leyendas: un capolavoro della letteratura romantica. Le sue rime rinnovano la metrica, sono piene di ritmo e musicalità. Sono poesie che parlano d'amore e della creazione delle poesie. Le leggende sono brevi testi in prosa nei quali vengono narrate le leggende popolari ricreate dall'autore. Rosalìa de Castro è una scrittrice di lingua gallega (galiziano). Le sue opere liriche raggiungono un livello insuperabile nella letteratura femminile del XIX secolo.

Sempre in questo periodo ritorna in auge il romanzo storico. Un esempio è fornito dall'opera di Enrique Gil y Carrasco, El Señor de Bembibre. In questa opera si racconta la storia dei cavalieri templari nella zona del Bierzo. La trama del romanzo si basa su eventi storici realmente accaduti per sviluppare poi una serie di avvenimenti di fantasia. I personaggi fittizi e quelli reali si mescolano tra loro, cambiando l'interpretazione della storia. Lo scopo di questi romanzi non è l'insegnamento dei fatti storici, ma vuole fornire una interpretazione del presente partendo dagli avvenimenti del passato. Questo modo di concepire il romanzo è stato alla base di numerose opere ed è ancora oggi valido, nonostante la perdita di importanza che subito dopo l'avvento del realismo nel XIX secolo.

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